Alla fine l’ha fatto.
Spinto dai suoi e per coerenza con le sue idee il generale Roberto Vannacci il 3 febbraio 2026 è uscito dalla Lega e fonda “Futuro Nazionale” . Ed usiamo il termine generale poiché Vannacci è un ufficiale italiano ed un ufficiale non va mai in congedo assoluto ed è sempre tenuto ad ottemperare ai pilastri simbolo dell’identità militare italiana che sono: Patria, Onore e Dovere.
Salvini lo accusa di essere un fedifrago di aver usato la Lega come mezzo per essere eletto. Cose in parte vere se analizzate alla luce dei fatti, ma Salvini si chiede:
- le 555980 preferenze prese da Vannacci gli sono serviti per rimanere in sella come segretario della Lega?
- Ha portato a termine quello che prometteva ai propri elettori in termini di sovranità nazionale e politica estera?
- Il suo partito ha appoggiato, fino ad un voto coerente, il generale nelle sue dichiarazioni nazionali ed europee?
- si è indignato ed ha agito quando il generale è stato costretto a lasciare il posto di vicepresidente dei patrioti in Ue?
E poi, Salvini non è quello del Papete che decise di uscire dalla coalizione con i 5 stelle per coerenza con le proprie idee ed aprì, contro le sue intenzioni, la strada ad un governo tecnico tanto agognato dal Quirinale?
Noi crediamo che la vera fedeltà debba essere nei confronti di chi ti ha votato per le tue idee e per gli impegni presi. Cosa che, a tutt’oggi, molti elettori del centrodestra denunciano essere stata inevasa e mortificata.
Detto questo speriamo soltanto che il centrodestra non si faccia tentare dal volere creare “cordoni sanitari”, cadendo nel gioco dell’avversario in nome della soggezione ad una presunta tutela dei valori e delle istituzioni democratiche.
Non bisogna isolare i cosiddetti duri e puri, ma accoglierli poichè in fondo non sono altro che quegli elettori che li hanno votato e che adesso e già, in altre occasioni, delusi, avevano dichiarato di voler rientrare nella categoria degli astenuti. Tanto “I politici sono tutti uguali dicono una cosa e poi ne fanno altre“.
Questo sì che farebbe il gioco della sinistra e darebbe loro l’occasione per battere in coalizione l’attuale governo dando lo “scossone” auspicato da alcuni consiglieri quirinalizi.
Piuttosto un consiglio gratuito e sincero a tutti i nostri rappresentanti: ripensate al vostro ruolo, ai valori che dovrebbero ispirarvi ed ai rischi che giustamente dovreste correre per rimarcare la vostra appartenenza.
Questo anche se si sentirà dire che la politica è fatta di compromessi.
“Ma a tutto c’è un limite ed i vostri elettori per decenni- da maggioranza silenziosa o da minoranza sotto attacco – hanno subito grandi sacrifici, vessazioni ed imposizioni” Vannacci dichiara ed aggiunge …
” Non cerco poltrone. Faccio politica perchè inseguo un sogno. E vado lontano …“. Lo vedremo all’opera, libero questa volta da legami anche se sappiamo e sa che dovrà subire il fuoco nemico ed amico. Ma lui è un incursore … ed il suo partito è V.I.T.A.L.E..
Alla nuova formazione auguriamo buon lavoro nel nome della democrazia e dell’impegno sui valori per dare un vero futuro nazionale all’Italia ed all’Europa.
Guido Francesco Guida