Le chiese di Palermo ospiteranno diversi concerti per celebrare il Natale 2023.
Il primo si svolgerà mercoledì 27 dicembre alle 19.00 nella monumentale chiesa di San Francesco Di Paola ad opera dei Monesis duo. Il duetto è formato dal fisarmonicista Giuseppe Mazzara e dalla sassofonista Giorgia Grutta: due caratteri e strumenti differenti, quasi opposti, ma che grazie alle loro caratteristiche timbriche si sposano perfettamente per un viaggio dalla musica classica al tango, attraverso Vivaldi, Corelli, Bach, Silvio Zalambani, Andrea Ferrante, Gorka Hermosa e l’amato Piazzolla. Mazzara e Grutta sono insegnanti in istituzioni ad indirizzo musicale e si stanno specializzando, frequentando il biennio di musica da camera, al Conservatorio di Trapani.
Il secondo si svolgerà giovedì 28 dicembre nella chiesa della Pietà alla Kalsa e accoglierà il MeraKi Quartet, formato da giovani musicisti che fanno parte dell’Istituto Pagoto di Erice, la flautista Giusy Pellegrino, dalla pianista Giovanna Mirrione, dal violoncellista Ceo Toscano e dal chitarrista Antonino Veneroso. Musiche di Piazzolla, Rachmaninov, Ortolano, Foderà, Toscano,Tarrega e Villa-Lobos.
Gli altri, secondo il calendario sotto indicato, saranno del “Trio Trinidad en Vivo”, del “Duo AltoPiano”, di “Giacomo Candela” Brass Ensemble, de “I seiottavi”, di “Albisiphon Ensemble”, di “Sicily Ensemble” e di dell’Orchestra di fiati trapanese Fe.Ba.Si..
Promotore della rassegna è il Rotary Club Palermo Est, a cui si uniscono Lions, Inner Wheel, Soroptimist, con Zonta, Volo, Ande, Fidapa, Zyz, FAMP, ex Allievi del Gonzaga, Ordine Dinastici di Casa Savoia e il Conservatorio Scarlatti ed altre associazioni cittadine, con il sostegno dell’Assessorato comunale alla Cultura su indicazione diretta dell’assessore Giampiero Cannella, e il contributo della Settimana delle Culture, di Fanaleartearchitettura, Spazio Cultura, di I.D.E.A. Hub e il sostegno dell’Accademia Musicale Siciliana. La manifestazione è organizzata dal direttore Gaetano Colajanni.
A tutti buon ascolto!
IL PROGRAMMA
Martedì 26 dicembre ore 20 | Cattedrale di Palermo
Direttore Gaetano Colajanni
Violini solisti: Gianni e Manuel Burriesci
Mercoledì 27 dicembre ore 19 | Chiesa San Francesco di Paola
Monesis Duo 
Giuseppe Mazzara (fisarmonica) e Giorgia Grutta (sax soprano)
Giovedì 28 dicembre ore 19 | Chiesa della Pietà alla Kalsa
MeraKi Quartet
Giusy Pellegrino (flauto), Giovanna Mirrione (piano),
Ceo Toscano (violoncello) e Antonino Veneroso (chitarra)
Venerdì 29 dicembre ore 19 | Chiesa Santa Teresa alla Kalsa
Trio Trinidad en Vivo
Angelo Accardi (chitarra), Samuel Davì (tromba) Guna Cammalleri (percussioni)
Sabato 30 dicembre ore 19 | Chiesa della Concezione al Capo
DUO AltoPiano
Salvatore Giuliano (viola) e Adriana Biondolillo (pianoforte)
Martedì 2 gennaio ore 19 | Chiesa Sant’Anna la Misericordia
“Giacomo Candela” Brass Ensemble
Mercoledì 3 gennaio ore 19 | chiesa di Casa Professa
I SeiOttavi
Germana Di Cara, soprano; Alice Sparti, mezzosoprano; Giulia Fassari, contralto; Ignazio Catanzaro e Ernesto Marciante, tenori; Vincenzo Gannuscio, baritono; Massimo Sigillò Massara
Giovedì 4 gennaio ore 19 | Chiesa San Giuseppe dei Teatini
Albisiphon Ensemble
Carmen Maggiore, soprano; Mario Scirè, chitarra; Giuseppe Balbi, clarinetto;
Salvatore Buetto, Fabio Faia, Luca Roccaro e Salvatore Saladino, flauti; Guido Maduli, chitarra elettrica
Venerdì 5 gennaio ore 19 | Chiesa della Gancia
Sicily Ensemble diretto da Franco Foderà
Giovanna Mirrrione (pianoforte); Daniele Collura ( fisarmonica); Antonella Scalia (violino);
Federico Caleca (viola); Francesca Fundarò (violoncello); Giuseppe Adamo (chitarra);
Alessio Greco (basso/chitarra); Andrea Sortino (flauto); Nicoletta Bellotti (voce solista)
Presentazione a cura di Giacomo Rodriquenz
Sabato 6 gennaio alle 19.30 | Chiesa di San Domenico
Orchestra di fiati trapanese Fe.Ba.Si
diretta da Rosario Rosa/ Nicolò Scavone
Solista Franco Foderà (pianoforte)
di Guido Francesco Guida

ad una crisi della maggior parte di tali società scientifiche dovuta non solo alla recente pandemia da Covid-19, ma a ragioni pratiche e di sostanza. Crisi che si concretizza in una scarsa partecipazione alle occasionali iniziative societarie non solo di natura scientifica. E in una riduzione del numero degli iscritti attivi – spesso non noti – e che comunque fonti qualificate segnalano andare dal 50 al 60% ed, in taluni casi, spingersi fino all’80-90%. Le cause non possono essere attribuite solo a carenza di fondi, ma ragionevolmente possono essere catalogate, per chiarezza di esposizione, in esterne – in buona parte subite – ed interne, talora volute.


ca, tecnologica, ed economica. Tale processo avrà come cardine le riserve valutarie della PboC, nel frattempo quasi intatte. Il progetto di contrapposizione all’attuale egemonia USA, anche se non trapela nella cronaca occidentale, è espressione di una potente e pericolosa sfida lanciata dal BRICS all’Occidente. La storia infatti ci insegna che, fin’ora, nessun paese ha mai rinunciato alla sua egemonia senza aver prima provato a difendersi con le armi. Ed in questa ottica, secondo gli analisti indipendenti, l’aver spinto la Russia nelle braccia della Cina è stato un errore madornale. Vedremo durante il 2024 se i nuovi assetti politici ed economici post-elettorali (USA ed UE) porteranno saggezza e compromessi che scongiurino ben più grandi conflitti e portino i blocchi a confrontarsi su nuove logiche più collaborative.
La prima sarà visibile il 1° Agosto alle 18:31 GMT. La seconda, detta anche Luna dello Storione, il 31 Agosto alle 01:35 GMT. Quest’ultima chiamata così per prima dai Indiani Americani che vivevano nella zona dei Grandi Laghi e che in questo mese si dedicavano alla pesca dello storione. Un antico enorme pesce d’acqua capace di vivere fino a 150 anni, di superare i 2-3,5 metri di lunghezza e pesare fino a 90 Kg. Immutato nel tempo e, per questo, considerato un fossile vivente. Altri nomi della Luna piena di questo mese derivano i loro nome dalle attività svolte dagli uomini che le osservavano. Abbiamo così: la Luna del mais, del riso selvatico, delle ciliegie nere e quella del grano. Il popolo Cree la descriveva come Luna della muta delle piume, Luna rossa per le sue occasionali sfumature rossastra. Ed ancora: Luna della mietitura, della disputa, della frutta, della fame e del lupo. La Luna dello Storione 2023 sarà nella costellazione del Capricorno.
Le stelle cadenti, conosciute come Perseidi o lacrime di San Lorenzo, con un picco atteso la sera del 12 agosto e la notte del 13, dopo le dieci e mezza di sera fino a notte fonda. La costellazione di Perseo, da cui prendono il nome le Perseidi, sarà più alta nel cielo di nord-est.
Potremo inoltre ammirare Giove e Saturno. Giove sarà visibile per la seconda parte della notte, a partire da circa mezzanotte, e aumenterà la sua visibilità con il passare dei giorni. Saturno incontrerà la Luna due volte: il 3 Agosto, due giorni dopo la Luna Piena. Il pianeta brillerà vicino alla Luna dello Storione con una magnitudine di 0.6. Il 31 Agosto, la stessa notte in cui sorge la Luna Blu, sarà invece in opposizione e sarà vicino alla Luna con una magnitudine di 0.4. La congiunzione Giove Saturno si verifica una volta ogni 20 anni, ma quella di quest’anno è particolare proprio perché i due pianeti si avvicinano tantissimo.
L’inquinamento causa problemi non solo ai polmoni, ma anche al cuore.
io culturale di riferimento grazie all’esperienza dell’imprenditore ed editore Nicola Macaione il quale, intervistato, ha detto: “Il nostro obiettivo è svolgere una selezione accurata delle opere per proporre al pubblico la qualità e l’autenticità. Negli anni abbiamo costituito, in modo del tutto gratuito e spontaneo, un circolo interno di letterati, scrittori e poeti sostegno della cultura. Gli stessi sono rimasti piacevolmentecolpiti, per ritmo e musicalità crescenti, dall’opera “Tutto uguale a prima”.
Pare che questa volta si dovrebbe partire…
La cometa che ha dato origine a questo sciame è la Swift-Tuttle, che ha un nucleo di circa 10 km. Il suo ultimo passaggio al perielio (dal greco il punto di minima distanza di un corpo del Sistema solare dal Sole) è avvenuto nel 1992, ed il prossimo si realizzerà nel 2126. Le meteore che noi vedremo la notte di San Lorenzo,e le altre a seguire sono particelle rilasciate durante le passate orbite della cometa. Esse, penetrando l’atmosfera ad una velocità di decine di chilometri al secondo, si incendiano e diventano visibili nel cielo come meteore. Si tratta quindi di uno sciame di detriti che se prolungato, dal lato della provenienza, converge verso il punto di origine chiamato radiante. Per le meteore di agosto il radiante origina dalla costellazione di Perseo (visibile sotto Cassiopea). Ed è questo il motivo per cui esse vengono chiamate Perseidi.
La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto ed il picco di visibilità è concentrato attorno al 12 agosto, con una media di circa un centinaio di scie luminose osservabili ad occhio nudo ogni ora. Ciò rende questo sciame tra i più rilevanti in termini di osservabilità tra tutti quelli incrociati dal nostro pianeta nel corso della sua rivoluzione intorno al Sole. La sigla internazionale dello sciame è PER.
Al di là della chiarificazione astronomica resta l’evento alquanto singolare che può essere vissuto da soli o in coppia per un abbraccio con il cielo oppure in comitiva. E per festeggiarlo sono previste tante manifestazioni. Ecco alcuni consigli per goderlo al meglio: